
La seconda generazione della BYD Seagull si prepara a debuttare, con nuovi dettagli e bozzetti rivelati da BYD. Il modello, noto in Europa come Dolphin Surf, è in fase di sviluppo e si preannuncia come un’evoluzione significativa rispetto alla versione attuale. La casa automobilistica cinese ha iniziato a svelare i primi indizi, con immagini e specifiche che mostrano un design più moderno e tecnologie aggiornate. La nuova Seagull sarà più lunga di 425 mm rispetto all’attuale generazione, con un’offerta di batterie da 30 kWh e 39,2 kWh, che permettono un’autonomia CLTC tra 320 e 420 km. La velocità massima raggiunge i 150 km/h, con un motore da 95 kW (129 CV) alimentato da batteria LFP.
Design e tecnologia in evoluzione
La nuova Seagull presenta un frontale ridisegnato con fari allungati e sottili, che ne esaltano l’aspetto sportivo e moderno. Alcune foto spia mostrano un ampio tunnel centrale e un maxi display per l’infotainment, suggerendo un’evoluzione nel layout dell’abitacolo. Il modello, inoltre, potrebbe essere dotato di un sensore LiDAR sul tetto, parte del sistema di assistenza alla guida DiPilot 300, che include la funzione Navigate On Autopilot (NOA) su strade urbane e autostrade. L’auto, con un passo di 2.650 mm, si presenta come un’evoluzione dell’attuale modello, con un layout completamente nuovo e un’esperienza di guida migliorata.
La versione europea, chiamata Dolphin Surf, è stata rivista per adattarsi alle esigenze del mercato. La casa automobilistica ha condiviso i bozzetti del modello, che in precedenza era noto come Great Seagull, e ha definito la vettura come la “Seagull di seconda generazione”. La concorrenza nel settore delle auto elettriche è sempre più spietata, e BYD ha riconosciuto la necessità di aggiornare con maggiore frequenza le sue vetture. La nuova Seagull, in particolare, potrebbe rappresentare un’occasione per rilanciare le vendite in Cina, dove recentemente si è registrato un calo.
Un modello in cerca di rilancio
La nuova Seagull adotta un singolo motore da 95 kW (129 CV) alimentato da una batteria LFP. Sono disponibili due opzioni di batteria: da 30 kWh e da 39,2 kWh, adatte per un’autonomia CLTC di 320-420 km. Il debutto del nuovo modello è previsto entro la fine del 2026, ma non è stata data una data precisa. Nei prossimi mesi, si scoprirà se la nuova Seagull arriverà anche sulle strade del Vecchio Continente.
La casa automobilistica ha condiviso i bozzetti del modello, che in precedenza era noto come Great Seagull. L’auto misura 4.205 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e 1.570 mm di altezza. Il passo arriva a 2.650 mm, con un incremento di 425 mm rispetto all’attuale generazione. L’abitacolo, non ancora mostrato ufficialmente, è descritto come molto più spazioso con un “layout completamente nuovo”. Alcune foto spia mostrano un ampio tunnel centrale e un maxi display per l’infotainment, suggerendo un’evoluzione nel design interno.
La BYD, con la sua strategia di innovazione, continua a puntare su modelli che soddisfino le esigenze dei consumatori e mantengano la sua posizione di leadership nel settore. La seconda generazione della Seagull rappresenta un passo importante per la casa automobilistica cinese, che cerca di rafforzare la sua presenza nel mercato globale delle auto elettriche.
