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Ceer Motors, la nuova marca saudita che si lancia nell’elettrico

Ceer Motors, la nuova marca saudita presenta due modelli elettrici futuristici con design ispirato alla cultura e alla tradizione del Paese.

Ceer Motors, la nuova marca saudita che si lancia nell’elettrico

Un’industria in evoluzione

L’Arabia saudita, storica potenza petrolifera, si affaccia con decisione nel settore dell’automotive elettrico attraverso Ceer Motors, la sua prima marca automobilistica nazionale. La società, fondata nel 2022 grazie al finanziamento del fondo d’investimento sovrano (PIF), ha presentato due modelli iniziali: l’Exobot Sedan e l’Exobot SUV, che segnano l’inizio di una gamma di sette veicoli previsti per il 2032. Il lancio rappresenta un passo significativo nella transizione verso l’elettrico, in linea con le strategie di decarbonizzazione globali. La strategia di diversificazione si concretizza nel settore automobilistico
L’Arabia saudita, tradizionalmente dipendente dalle sue riserve di petrolio, ha iniziato a diversificare le sue attività per adattarsi alle pressioni di decarbonizzazione da parte dei grandi paesi con cui commercia. La creazione di Ceer Motors rappresenta un’altra pietra miliare in questa strategia, che include anche il turismo, la cultura e lo sport. La società, nata grazie al PIF, si propone come un simbolo di innovazione e modernità nel settore automobilistico.

Design ispirato alla cultura e alla natura

I due modelli, con un design futurista ma radicato nella tradizione saudita, mostrano una combinazione unica di innovazione e simbolismo. Le porte, lunghe quasi 3 metri, si aprono come le ali del falco pèlerin, un simbolo di velocità e agilità. Il design delle jante, ispirato alle aperture triangolari del sito archeologico di Hegra, riflette l’attenzione per il patrimonio storico del Paese. Inoltre, la tecnologia LED e i dettagli esterni evocano l’unificazione del regno nel 1932, un momento cruciale per la storia saudita.

Un’architettura che unisce passato e futuro
Le forme delle auto sono ispirate non solo alla natura, ma anche al patrimonio culturale del Paese. Le aperture triangolari del sito di Al-Lahuj hanno guidato il disegno delle jante in alluminio forgé, con dimensioni fino a 24″ a l’indietro. La parte centrale del liseré d’illuminazione, composta da 32 segmenti di LED verticali, ricorda l’anno 1932, quando il regno fu unificato. Questi dettagli testimoniano come il design di Ceer Motors sia un’evoluzione del passato, ma anche una proiezione verso il futuro.

Performance e tecnologia all’avanguardia

I modelli Exobot sono dotati di un motore elettrico a tre motori, con una batteria da 112 kWh a 800 V cell-to-pack, che permette un’accelerazione eccezionale. La berline, con una potenza di 850 cavalli, raggiunge i 100 km/h in 2,6 secondi, mentre il SUV è quasi altrettanto veloce. L’autonomia, calcolata in base al ciclo NEDC, si attesta a 670 km per la versione sedan e 560 km per l’SUV. La carica rapida, con una potenza di 250 kW, garantisce un’efficienza notevole.

Un progetto ambizioso per il futuro

La produzione avverrà in una nuova fabbrica situata nella Ville Economica del re Abdallah, considerata il più grande sito di produzione automobilistica del Medio Oriente. I sette modelli previsti, tra cui veicoli di dimensioni medie e compatti, saranno commercializzati nei prossimi cinque anni. L’obiettivo del governo saudita è che Ceer contribuisca al PIB con 8 miliardi di dollari e alla bilancia commerciale con 21 miliardi di dollari entro il 2034. Sebbene l’industria automobilistica globale sia in fase di transizione, il progetto saudita rappresenta un’altra sfida per il settore.