
Volkswagen ha annunciato una chiamata a revisione su 4 milioni di veicoli prodotti tra il 2013 e il 2024, tra cui modelli della casa madre, Audi, Skoda e SEAT, a causa di problemi di corrosione nella direzione. L’annuncio, reso pubblico dall’autorità tedesca per la sicurezza stradale (KBA), riguarda un problema specifico legato a un tornillo che, se corroso, potrebbe compromettere la stabilità del sistema di controllo del veicolo. La misura, che non comporta costi per i proprietari, è parte di un processo di revisione interna avviato per garantire la sicurezza e la conformità alle normative.
Corrosione e rischio di sicurezza
Il problema riguarda un componente specifico del sistema di direzione, che in alcuni casi potrebbe corrodersi, riducendo l’efficacia dell’ancoraggio e mettendo a rischio il controllo del veicolo. La gravità del problema dipende dallo stato in cui si trova il veicolo al momento della revisione. I costi di riparazione variano tra i 70 e i 150 euro, a seconda del modello e delle condizioni del veicolo. La chiamata a revisione riguarda principalmente modelli come il Volkswagen Golf, il Tiguan, il Caddy e il Touran, nonché i modelli SEAT Ateca e Tarraco.
Un impatto economico significativo
La chiamata a revisione potrebbe comportare un costo complessivo tra i 200 e i 450 milioni di euro, in base al numero di veicoli che si presenteranno per la manutenzione. Il gruppo Volkswagen, che nel 2025 ha destinato 12.600 milioni di euro a spese di garanzia e riparazioni, sta affrontando un processo di restrutturazione per ridurre i costi di produzione. La chiamata a revisione, pur non essendo un costo particolarmente elevato, rappresenta un ulteriore onere per l’azienda, soprattutto in un momento in cui cerca di ottimizzare le risorse.
La corrosione del tornillo è aggravata da condizioni climatiche estreme, come l’uso di sale per la neve, che può danneggiare i componenti metallici. In particolare, i modelli Skoda Octavia e Audi Q3 sono stati identificati come i più colpiti, con circa 370.000 unità registrate in Germania e 700.000 per l’Audi. La sal, utilizzata per ridurre il punto di congelamento, può accelerare la corrosione, soprattutto in aree con climi freddi e nevosi. La chiamata a revisione, pur non essendo un evento raro per i produttori automobilistici, rappresenta un passo importante per Volkswagen per garantire la sicurezza dei propri veicoli e mantenere la fiducia dei clienti. La misura, che si basa su un’indagine interna, è parte di un approccio proattivo per prevenire eventuali incidenti e rispettare le normative di sicurezza. La rete di assistenza e i centri autorizzati saranno impegnati per garantire un servizio efficiente e tempestivo.
La revisione riguarda 4 milioni di veicoli prodotti tra il 2013 e il 2024.
Il costo potrebbe variare tra i 200 e i 450 milioni di euro.
