
La futura Alpine A110, completamente elettrica, ha visto il suo primo sguardo al pubblico attraverso una scultura esposta al Mondial de Paris. Il design, rinnovato ma fedele all’ADN della berlinetta, si distingue per linee moderne e una silhouette immediatamente riconoscibile. «On va reconnaître immédiatement la berlinette», assicura Antony Villain, direttore del design. La futura A110, che sarà presentata in forma definitiva a fine anno, si basa sull’architettura APP, che permette di preservare la caratteristica forma della generazione precedente.
Un’evoluzione senza nostalgia
La nuova A110 non si ispira al passato, ma si concentra su un design contemporaneo. «Nous avons rencontré le succès avec le modèle actuel. On va respecter l’ADN de l’A110, mais on va aussi se donner plus de libertés», spiega Villain. La scultura, ancora in fase di sviluppo, mostra linee e forme inedite, soprattutto nella parte anteriore. La progettazione ha visto l’eliminazione dei quattro fari circolari, sostituiti da una firma luminosa innovativa. La parte anteriore, con una forma a V, ricorda la A390, mentre la nervura centrale si trasforma in due linee che si incanalano nel mezzo della carrozzeria.
La futura A110 si distingue anche per le sue proporzioni, modernizzate con una base più larga. «Les proportions ont été modernisées avec des voies plus larges», conferma Villain. L’ingegneria ha dovuto affrontare le sfide dell’elettrificazione, ma il team ha riuscito a mantenere l’altezza della vettura e la geometria originale. «L’électrique, c’est une contrainte. (…) Il a fallu challenger l’ingénierie, mais ça n’a pas été dur car on était tous d’accord sur le fait qu’il fallait conserver la hauteur de la voiture et la géométrie», racconta il designer. La disposizione delle batterie, tra l’anteriore e il posteriore, evita di alzare la garra, un problema comune in molti modelli elettrici.
Un’ipotesi di motore termico e un futuro in America
Nonostante l’elettrificazione, l’ipotesi di un motore termico sotto la lunetta arretrata della terza generazione di A110 sta guadagnando credibilità. La casa automobilistica, tuttavia, ha chiarito che lo sviluppo è mirato a conquistare il mercato americano. In parallelo, Horse Powertrain, la struttura nata dall’alleanza tra Renault, Geely e Aramco, ha presentato un V6 ibrido W30 al Salon de Pékin. La futura A110, che sarà disponibile a fine 2027, promette prestazioni e agilità superiori grazie ai due motori e al torque vectoring. La sua presentazione al Mondial de Paris segna un passo importante verso un futuro elettrico ma riconoscibile.
La futura A110 si distingue per un design moderno ma fedele. La scultura esposta al Mondial de Paris mostra linee e forme inedite, ma preserva la silhouette riconoscibile della berlinetta. La tecnologia elettrica ha permesso di mantenere la geometria originale. La disposizione delle batterie, tra l’anteriore e il posteriore, evita di alzare la garra, un problema comune in molti modelli elettrici. La futura A110, che sarà presentata a fine anno, si basa sull’architettura APP, che permette di preservare la caratteristica forma della generazione precedente. La casa automobilistica ha chiarito che lo sviluppo è mirato a conquistare il mercato americano, anche se l’ipotesi di un motore termico sotto la lunetta arretrata sta guadagnando credibilità. La sua presentazione al Mondial de Paris segna un passo importante verso un futuro elettrico ma riconoscibile.
La futura A110, completamente elettrica, ha visto il suo primo sguardo al pubblico attraverso una scultura esposta al Mondial de Paris. Il design, rinnovato ma fedele all’ADN della berlinetta, si distingue per linee moderne e una silhouette immediatamente riconoscibile. «On va reconnaître immédiatement la berlinette», assicura Antony Villain, direttore del design. La futura A110, che sarà presentata in forma definitiva a fine anno, si basa sull’architettura APP, che permette di preservare la caratteristica forma della generazione precedente.
La futura A110 si distingue per un design moderno ma fedele. La scultura esposta al Mondial de Paris mostra linee e forme inedite, ma preserva la silhouette riconoscibile della berlinetta. La tecnologia elettrica ha permesso di mantenere la geometria originale. La disposizione delle batterie, tra l’anteriore e il posteriore, evita di alzare la garra, un problema comune in molti modelli elettrici.
La futura A110, che sarà presentata a fine anno, si basa sull’architettura APP,
