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Stellantis investe in Pratola Serra per produrre motore mild hybrid a partire dal 2029

Stellantis punta su Pratola Serra per produrre un motore mild hybrid a partire dal 2029, con impatto positivo per la fabbrica irpina.

Stellantis investe in Pratola Serra per produrre motore mild hybrid a partire dal 2029

Stellantis ha annunciato che a partire dal 2029, lo stabilimento di Pratola Serra, in provincia di Avellino, produrrà un nuovo motore mild hybrid per il Fiat Ducato. L’annuncio, reso noto alle Rsa della Fiom-Cgil, rappresenta un passo significativo per la fabbrica irpina, che ha tradizionalmente prodotto motori diesel. La decisione segna un cambiamento nella strategia industriale dell’azienda, in linea con la transizione ecologica e la domanda crescente per tecnologie elettrificate.

Un collegamento industriale strategico

Il motore mild hybrid prodotto a Pratola Serra sarà utilizzato nei veicoli commerciali assemblati negli impianti di Atessa, in Abruzzo, e Gliwice, in Polonia. Questo collegamento diretto tra stabilimenti europei rafforza la posizione di Pratola Serra come hub tecnologico per la produzione di motori ibridi. L’assegnazione del progetto è vista come un segnale positivo per il tessuto industriale italiano, in un momento in cui la domanda per motori diesel sta calando.

Un futuro in movimento

La fabbrica di Pratola Serra, con una capacità produttiva di circa 600.000 motori all’anno, ha registrato negli ultimi anni una riduzione dell’attività a causa della contrazione della domanda per motorizzazioni diesel. Circa 300 dipendenti hanno lasciato il sito attraverso programmi di incentivazione all’esodo. L’annuncio di Stellantis potrebbe rappresentare una nuova opportunità per la fabbrica, permettendole di adattarsi alle nuove esigenze del mercato e di mantenere un ruolo chiave nella produzione di motori elettrificati.

Nonostante l’annuncio, restano alcuni elementi da chiarire. Non sono stati comunicati i volumi previsti, l’entità degli investimenti necessari né il numero di lavoratori coinvolti nella nuova produzione. Per comprendere la portata effettiva del programma, sarà necessario attendere indicazioni sui quantitativi annuali e sugli adeguamenti alle linee produttive. Inoltre, non sono stati forniti dettagli tecnici sul nuovo propulsore, che è stato descritto solo come mild hybrid, senza specificare cilindrata, potenza o caratteristiche del sistema elettrificato.

Un’opportunità per il ricambio generazionale

Il sindacato ha espresso soddisfazione per l’annuncio, vedendolo come un segnale positivo per la fabbrica. La Ugl Metalmeccanici ha riconosciuto le competenze e la flessibilità dimostrate dai lavoratori. Inoltre, il sindacato ha proposto un “Patto Generazionale” per favorire l’ingresso di giovani under 35 da affiancare alle professionalità già presenti. L’obiettivo è anche quello di rafforzare la collaborazione con istituti tecnici, ITS e università del territorio, costruendo percorsi formativi dedicati alle tecnologie ibride, digitali e ai nuovi processi industriali. Da qui al 2029 rimangono numerose caselle da riempire. Per Pratola Serra, però, l’arrivo del nuovo mild hybrid rappresenta una prima indicazione concreta sulla direzione futura dello stabilimento: meno dipendenza dal diesel e un ruolo nella nuova generazione elettrificata del Ducato. L’annuncio potrebbe segnare l’inizio di un nuovo ciclo produttivo, in grado di sostenere l’occupazione e di adattarsi alle esigenze del mercato in evoluzione.