SoloMotoriStorie in movimento
News

Auto elettriche e benzina: quale invecchia meglio dopo 145.000 km? Lo studio britannico

Un'analisi su 47,4 milioni di veicoli rivela che le auto elettriche registrano meno difetti al MOT dopo 145.000 km.

Auto elettriche e benzina: quale invecchia meglio dopo 145.000 km? Lo studio britannico

Un nuovo studio condotto nel Regno Unito ha analizzato il comportamento di 47,4 milioni di veicoli in base al loro chilometraggio e all’età, cercando di rispondere a una domanda chiave: tra auto elettriche e a benzina, quale si guasta di più dopo 145.000 km? L’indagine, realizzata dalla società di consulenza New AutoMotive su incarico della British Vehicle Rental and Leasing Association (BVRLA), ha messo in luce differenze significative tra i due tipi di veicoli, ma non ha consegnato una vittoria definitiva a una delle due categorie.

Le elettriche si rivelano più affidabili con chilometraggio elevato

Secondo i dati raccolti, le auto elettriche mostrano un tasso di difetti inferiore rispetto alle vetture a benzina quando si confrontano in base al chilometraggio. Dopo 145.000 km, il tasso di difetti registrato per le elettriche è del 16,5%, contro il 22,1% delle auto a combustione. La differenza aumenta con i chilometri: a 193.000 km, il tasso si attesta intorno al 16% per le elettriche e al 23,5% per quelle a benzina. Un fattore chiave nell’analisi è stato il confronto tra età e chilometraggio. Le elettriche, in media, percorrono il 32,1% di chilometri in più rispetto alle auto a benzina nei primi tre anni. Questo significa che, se si considera solo l’anzianità, le elettriche potrebbero apparire meno affidabili, ma quando si bilanciano età e percorrenza, il quadro si rivela più favorevole alle elettriche.

La meccanica semplificata riduce i rischi di usura

Una spiegazione potrebbe essere legata alla meccanica. Le auto elettriche non hanno motore a combustione, impianto di scarico, frizione o componenti simili presenti nelle trasmissioni tradizionali. Meno parti meccaniche significa anche meno elementi soggetti a usura. Tuttavia, il punto debole delle elettriche non è la meccanica, ma gli pneumatici.

Le elettriche hanno un rischio maggiore di problemi alle gomme

Secondo l’analisi, le elettriche presentano una probabilità 1,8 volte maggiore di registrare problemi legati alle gomme rispetto alle auto a benzina. Tra i fattori indicati ci sono la massa superiore dovuta alla batteria e l’erogazione immediata della coppia. Inoltre, la frenata rigenerativa riduce l’uso dell’impianto tradizionale, favorendo fenomeni di corrosione nei freni.

Il MOT non controlla la batteria

Un limite fondamentale per interpretare i dati è rappresentato dal fatto che il MOT britannico non misura lo stato di salute della batteria. Un’auto elettrica che supera la revisione può essere perfettamente idonea alla circolazione, ma la batteria potrebbe essere degradata rispetto alle condizioni originali. Questo significa che, per valutare correttamente l’affidabilità di un’auto elettrica usata, è necessaria una verifica specifica, soprattutto quando si considera un chilometraggio elevato. Il rapporto non dimostra quindi che un’auto elettrica sia sempre più affidabile di una a benzina. Mostra, invece, una situazione più complessa: le elettriche, se confrontate in base al chilometraggio, registrano una percentuale inferiore di difetti rispetto alle benzina, ma il loro invecchiamento non è privo di criticità, soprattutto legate agli pneumatici e ai componenti elettrici.