SoloMotoriStorie in movimento
News

Retromarcia e uscita dal parcheggio, la multa potrebbe salire da 42 a 80 euro

La riforma del Codice della Strada propone un aumento della multa per retromarcia e uscita dal parcheggio da 42 a 80 euro.

Retromarcia e uscita dal parcheggio, la multa potrebbe salire da 42 a 80 euro

La riforma del Codice della Strada propone un aumento della sanzione per alcune violazioni della precedenza durante le manovre, come la retromarcia o l’uscita da un parcheggio, che potrebbe passare da 42 a 80 euro. La novità emerge da una tabella aggiornata delle sanzioni inviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) agli operatori e alle associazioni coinvolte nella consultazione sulla riforma. L’aumento, però, non è ancora in vigore e rimane una proposta in fase di valutazione. La revisione mira a rendere più pesanti alcune sanzioni associate a comportamenti considerati particolarmente pericolosi, compensandole con riduzioni in numerose altre fattispecie.

sanzioni per comportamenti pericolosi

La revisione del Codice della Strada include un incremento delle sanzioni per comportamenti considerati particolarmente pericolosi, come la retromarcia eseguita senza concedere la precedenza o l’immissione nel traffico senza rispettare chi sta già circolando. La sanzione proposta passa dagli attuali 42 a 80 euro, con un incremento di 38 euro. Il MIT ha spiegato che l’aumento è motivato dalla pericolosità sociale di determinate condotte o dalla necessità di adeguare sanzioni considerate attualmente troppo basse. La sanzione non è automatica, ma dipende dal mancato rispetto degli obblighi previsti durante la manovra.

una revisione ampia e complessa

La tabella ministeriale comprende 795 fattispecie sanzionatorie, e solo 66 vengono aumentate. L’aumento rientra in una revisione molto più ampia, che include anche 85 nuove fattispecie, nate dalle segnalazioni della Polizia locale per comportamenti non sanzionati. Tra gli esempi indicati figura la circolazione sul marciapiede con veicoli a due o tre ruote e alcuni comportamenti con i monopattini. La direzione indicata dal MIT è comunque precisa: rendere più pesanti alcune sanzioni associate a comportamenti considerati particolarmente pericolosi.

La riforma non modifica ancora le sanzioni applicabili sulla strada, ma è parte del percorso di revisione del Codice. Il MIT ha avviato la consultazione coinvolgendo oltre cento operatori e associazioni, chiamati a esaminare le proposte e contribuire alla definizione della riforma. Pertanto, chi oggi effettua una retromarcia o esce da un parcheggio non si trova improvvisamente davanti a una nuova multa da 80 euro. L’importo diventerebbe rilevante qualora la proposta completasse l’iter necessario ed entrasse effettivamente in vigore.

Altri aumenti significativi riguardano comportamenti come la circolazione senza assicurazione, che potrebbe passare da 866 a 1.000 euro. Il MIT ha spiegato che l’aumento è motivato dalla pericolosità sociale di determinate condotte o dalla necessità di adeguare sanzioni considerate attualmente troppo basse. La revisione include anche 85 nuove fattispecie, nate dalle segnalazioni della Polizia locale per comportamenti non sanzionati. La riduzione complessiva delle sanzioni è prevista in circa il 7%, grazie a compensazioni in altre fattispecie. La proposta è in fase di consultazione e non modifica ancora le sanzioni applicabili sulla strada. Il MIT ha avviato il processo coinvolgendo operatori e associazioni, chiamati a esaminare le proposte e contribuire alla definizione della riforma. La sanzione di 80 euro non è ancora in vigore e rimane una proposta in discussione.