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Casey Stoner lancia battaglia per riportare Phillip Island nel calendario MotoGP dopo spostamento ad Adelaide

Casey Stoner lancia battaglia per riportare Phillip Island nel calendario MotoGP dopo spostamento ad Adelaide

Casey Stoner lancia battaglia per riportare Phillip Island nel calendario MotoGP dopo spostamento ad Adelaide

Casey Stoner, ex campione del mondo di MotoGP, ha espresso un forte disappunto per l’abbandono di Phillip Island dal calendario della categoria e ha annunciato di voler lottare per riportare il circuito australiano nel programma. L’ex pilota, che ha vinto sei consecutive volte al circuito di Phillip Island tra il 2007 e il 2012, ha condiviso le sue emozioni in un’intervista su YouTube, sottolineando l’importanza del luogo per lui e per i tifosi. “Per Phillip Island non essere più sul calendario è estremamente deludente per me e è qualcosa a cui vorrei lottare per farlo tornare”, ha detto Stoner.

Un’esperienza unica e un’esperienza di vita

Stoner ha ricordato come il circuito di Phillip Island rappresenti non solo una sfida motociclistica, ma anche un’esperienza unica. “È un posto fantastico, dove si può guardare l’oceano e pensare ‘Wow, questa è una cosa incredibile'”, ha detto. L’atleta ha anche sottolineato l’impegno dei tifosi australiani, che viaggiano per lunghe distanze per assistere alle gare. “In Europa, un Gran Premio è una breve gita in moto, ma in Australia, andare da Queensland a Phillip Island richiede oltre 20 ore di guida”, ha spiegato.

Il circuito ha dato emozioni indimenticabili. Stoner ha ricordato alcuni dei momenti più significativi della sua carriera al circuito, tra cui la vittoria del 2011, che ha segnato il suo quinto successo consecutivo a casa. “Quel giorno avevo tante cose a favore, e vincere il campionato con la quinta vittoria consecutiva a casa, il mio compleanno, è stato un momento indimenticabile”, ha detto. La vittoria del 2012, invece, è stata un addio, con un infortunio all’anca che ha messo fine alla sua carriera. “Non ho potuto correre contro Jorge Lorenzo, che è andato fuori strada, ma la pioggia ha complicato le cose”, ha raccontato.

Un circuito che ha dato grandi emozioni

Stoner ha anche espresso preoccupazioni per la scelta di spostare le gare ad Adelaide, sottolineando come il circuito australiano abbia una sua unicità. “Non credo che i piloti moderni possano godere appieno di Phillip Island, a causa dell’uso di aerodinamica e elettronica”, ha detto. Tuttavia, ha riconosciuto che il circuito rimane unico. “Nonostante le tecnologie, i piloti ancora apprezzano Phillip Island”, ha aggiunto.

La decisione ha suscitato reazioni forti. Stoner ha espresso la sua determinazione a lottare per mantenere il circuito australiano nel calendario MotoGP. “Per Phillip Island non essere più sul calendario è estremamente deludente per me e è qualcosa a cui vorrei lottare per farlo tornare”, ha detto. Le gare di Phillip Island si terranno per l’ultima volta il 23-25 ottobre 2026, mentre Adelaide ospiterà il suo primo evento il 12-14 novembre 2027. Stoner, che è al centro della storia del ritiro della Suzuki e delle problematiche di infortuni di Marc Marquez, ha espresso la sua determinazione a lottare per mantenere il circuito australiano nel calendario MotoGP.