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Un automobilista filmò una Tesla con occupanti addormentati sull’autostrada canadese

Un automobilista canadese filmò una Tesla con occupanti addormentati sull’autostrada, sollevando interrogativi sull’Autopilot.

Un automobilista filmò una Tesla con occupanti addormentati sull’autostrada canadese

Il 30 ottobre 2026, su un tratto dell’autostrada Queen Elizabeth Way, vicino a Hamilton, in Canada, un automobilista ha filmato una Tesla Model Y in cui i due occupanti sembravano addormentati. La scena, diventata virale, ha suscitato preoccupazioni sull’uso dei sistemi di assistenza alla guida e sulla legalità di una conduzione senza attenzione. L’incidente ha messo in luce i limiti dei sistemi come Autopilot e Full-Self-Driving, che non sono considerati autonomi ma solo strumenti di supporto.

Una scena inaspettata sull’autostrada

Il conducente, mentre superava la Tesla, ha notato che entrambi i passeggeri avevano la testa china e gli occhi chiusi, come se fossero profondamente addormentati. La vettura, però, manteneva la sua traiettoria e la distanza di sicurezza, seguendo il flusso del traffico senza alcun problema. L’automobilista ha quindi estratto il telefono e ha registrato la scena per circa quindici secondi, documentando un momento che sembrava uscito da un film.

Le tecnologie di Tesla e i loro limiti

La Tesla Model Y, con i suoi sistemi di assistenza alla guida, è progettata per supportare il conducente, non per sostituirlo. Secondo le normative, i sistemi Autopilot e Full-Self-Driving sono classificati come assistenti di livello 2, in grado di gestire la velocità, il freno e la manutenzione della posizione, ma non di sostituire la vigilanza del guidatore. La responsabilità della guida resta sempre sul conducente. Il caso ha sollevato domande su quanto siano chiare le indicazioni per l’uso corretto di tali tecnologie. In Canada, un caso simile ha già portato a una multa di circa 250 euro per conduzione senza attenzione. La scena conferma che dormire al volante, anche con sistemi avanzati, è considerato un comportamento illegale. La diffusione della video su Internet ha suscitato reazioni e dibattiti su come le tecnologie di assistenza alla guida possano essere utilizzate. Molti hanno espresso stupore e preoccupazione, con commenti come “C’est complètement dingue!” (è completamente pazzesco), riferendosi al fatto che i passeggeri sembravano dormire mentre la vettura procedeva in modo perfetto.

La questione si pone non solo sulle capacità dei sistemi, ma anche sulla consapevolezza e sull’uso corretto da parte degli utenti. La scena ha anche sollevato interrogativi su come si possa distinguere tra un sistema in funzione e un conducente distratto. Sebbene i sistemi siano progettati per supportare, non sostituire, la guida, l’incidente ha messo in luce la necessità di una maggiore sensibilizzazione e di una corretta informazione su come utilizzare tali tecnologie senza mettere a rischio la sicurezza stradale.

  • La Tesla Model Y ha mantenuto la sua traiettoria senza problemi.
  • Il conducente ha filmato la scena per circa quindici secondi.
  • La tecnologia Autopilot non è considerata autonomia totale.
  • Un caso simile ha già portato a una multa in Canada.

La situazione ha evidenziato come, nonostante i progressi tecnologici, la responsabilità della guida rimane sempre sul conducente. La scena, pur inusuale, ha rafforzato il dibattito su come le tecnologie di assistenza possano essere utilizzate in modo sicuro e responsabile, senza mettere in pericolo la vita di chi si trova in strada.