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Parcheggi a pagamento, se hai questa cosa non devi pagarli: non lo sapeva nessuno

Quante volte, immersi nel traffico cittadino, cerchiamo disperatamente un posto auto, magari per recarci a quell’appuntamento importante di lavoro?

Probabilmente la notizia risulterà sconosciuta ai più, ma, nei casi in cui si è costretti a puntare su parcheggi a pagamento, vi è un’eccezione.

In virtù dell’eccezione da considerare, il parcheggio, anche se a pagamento, può risultare gratis, al verificarsi di determinati requisiti. Scopriamo insieme quanto previsto dall’ultima riforma in tema. Finora, vi è sempre stata distinzione fra strisce gialle e strisce blu, ma ora, nei casi previsti, non è più così.

La possibilità, per i disabili, di parcheggiare all’interno delle strisce blu

E’ quanto previsto dall’ultimo provvedimento di conversione in legge del Decreto Infrastrutture. L’aggiornamento sulla legislazione sarà di ampia portata, visto che, oltre ai parcheggi con strisce gialle, verranno adibiti anche i parcheggi a strisce blu, dell’apposito contrassegno auto per disabili.

La misura è stata varata per venire incontro alle esigenze delle persone con disabilità che, in un contesto urbano molto affollato, potrebbero, come spesso accade, trovare difficoltà nel reperire un posto auto nelle vicinanze del luogo dove sono dirette.

La legge di conversione è stata riportata nella Gazzetta Ufficiale 9 novembre 2021, n. 267, e, in precedenza, la fattispecie, seppur esistente, era lasciata all’autonomia dei comuni, i quali potevano sì prevedere il parcheggio gratuito, per persone con disabilità, all’interno di strisce blu. Non si trattava, comunque, di un obbligo, mancando una normativa di riferimento che disciplinasse compiutamente, e a livello centrale, la materia.

La misura è entrata in vigore dal 1 gennaio 2022, ed è bene divulgarla ulteriormente, visto che, come di sovente accade per le nuove norme, molti cittadini non ne arrivano presto a conoscenza. E’ fondamentale, in particolare, che arrivi alla diretta conoscenza degli interessati, ovvero di coloro i quali potranno beneficiare dei nuovi parcheggi gratuiti.

Presto ci ritroveremo, sempre più di frequente, dinanzi a questa segnaletica.

I requisiti sul piano formale per usufruirne

Altresì, è sempre meglio precisare, che tutti i parcheggi dalla delimitazione in strisce blu, potranno ospitare i veicoli adibiti al trasporto di un disabile, purché i soggetti medesimi siano dotati del relativo contrassegno, per poter usufruire dell’agevolazione.

Resta solamente un caso particolare da prendere in considerazione: se nelle immediate vicinanze, o comunque ad una distanza ragionevole, in relazione alla condizioni fisiche del soggetto beneficiario, si trovano dei parcheggi in striscia gialla, o in striscia bianca, come liberi, in tal caso, la preferenza dovrà indirizzarsi verso i medesimi.

E’ importante anche essere muniti di contrassegno, averlo con sé, non essendo bastevole rientrare fra i beneficiari. Qualora infatti si parcheggi nelle strisce blu (così come in quelle gialle, senza contrassegno, si incorrerà in una sanzione che va da 168 a 672 euro.

Dei veicoli occupanti le strisce blu. Ora è possibile anche occuparle gratuitamente se si è beneficiari del provvedimento.

Fermo restando il fatto che si tratta di un grande passo in avanti, come misura di civiltà per andare incontro alle esigenze di chi necessita. La ratio della multa è, comunque, quella di evitare che i posteggi vengano occupati da non aventi diritto.