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Patente, non serve più fare gli esami: ecco il metodo (illegale) per comprarla

Conseguire la patente comporta sempre, e sempre così è stato, conseguire delle prove d’idoneità, degli esami, e per molti si rivela una scocciatura. Cosa accadrebbe se la patente venisse concessa senza sostenere alcuna prova? C’è un metodo per comprarla, ma non è legale.

Ci teniamo a precisare che il metodo per avere la patente senza sostenere prove non è legale, anche se ha avuto una certa rilevanza come fenomeno. Come sappiamo, per ottenere la patente bisogna sottoporsi innanzitutto alla relativa visita, la quale accerterà l’idoneità psico-fisica alla guida. Poi, si dovrà sostenere la prova teorica a quiz (dopo aver seguito il corrispondente corso). Successivamente, la prova pratica (anche qui, dopo aver effettuato, con l’auto della scuola guida, le relative esercitazioni con l’istruttore).

Una compagnia di neo-patentati.

Ora, per molti ciò si rivela un peso, ed è stata avviata una procedura, del tutto non ufficiale, non contemplata dalla legge, per avere la patente semplicemente in seguito all’esborso di una cifra. In altri termini, con tale procedura, non si pagherà per il corso e l’accesso agli esami per le attestazioni che porteranno al conseguimento, ma si tratta di un acquisto vero e proprio. Da chi si acquista? Da un funzionario abilitato al rilascio, il quale “sistema” le pratiche, salvo subire poi accertamenti di dettaglio, i quali rivelino che la patente non è stata conseguita nella sua procedura ordinaria. In altri casi, come vedremo, si acquista da un falsario, che effettui la contraffazione del documento.

Per quel che ci riguarda, sconsigliamo decisamente questa pratica, la quale porta al riconoscimento di reati, e, come vedremo, ad un’equiparazione della posizione giuridica fra corruttore e corrotto. Le pene sono aspre, corrispondenti ai relativi reati, perché, se è vero, da un lato, che si paga pur sempre per la patente, il pagamento è finalizzato alle pratiche burocratiche per l’accesso dell’utente al servizio di conseguimento. A parte ciò, infatti, è lo Stato ad autorizzare l’utente a guidare, e il pagamento delle procedure non ne presuppone d’obbligo il conseguimento.

 

Cosa comporta acquistare o vendere una patente

Conseguire sempre la patente, come in foto, al termine dell’ultima prova, quella pratica.

Come si vuole ribadire, acquistare o vendere una patente mette nella stessa posizione. Per la stessa, si ha anzitutto il reato di corruzione riconosciuto. Questo ricorre data la funzione pubblica di chi avrà venduto la patente in questione. Se, al contrario, chi ha venduto la patente non è l’abilitato al rilascio, si parla di falso, poiché la patente medesima non ha neppure la regolarità formale dell’emissione: è falsa ab origine. Nell’ultima ipotesi, si configura anche una truffa ai danni della Motorizzazione civile. Come già ribadito, le pene per corruttore e corrotto sono identiche, ma così è anche per il reato di falso: sia per chi vende che per chi compra la patente.