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Benzina, finalmente un vero bonus: 200€ secchi per tutti | Corri a prenderlo

Il periodo di recessione, i due anni di pandemia, e ora il rincaro alle stelle di bollette di luce e gas aggravato dalla guerra in Ucraina (ma molti pensano ci sia dietro una deprecabile speculazione) stanno veramente piegando gli italiani, che spesso si ritrovano in ginocchio di fronte alle spese inevitabili che ogni famiglia deve sostenere. E così stiamo assistendo all’arrivo di un bonus dopo l’altro. Ma è questa la soluzione?

Dopo bonus vacanze, bonus revisione, bonus monopattino, bonus psicologo…arriva anche forse l’unico che serviva realmente, ovvero il bonus benzina. Finché  il conflitto tra Ucraina e Russia  continuerà, il prezzo di tutte le fonti energetiche e dei carburanti è destinato a rimanere un’incognita e potrebbe subire un andamento altalenante su cui c’è poco da fare, anche se in molti pensano che ci sia qualcuno che faccia il furbo in questa situazione che per diverse famiglie italiane è tragica.

Benzina-bonus-lavoratori

Nonostante il taglio delle accise deciso dal Governo Draghi, la situazione è ancora delicata, e ora sembra arrivata una buona notizia col Bonus Benzina, un regalo certamente inaspettato e gradito. Ma essendo un bonus una tantum con quota fissa, a molti potrebbe non bastare.

Parliamo di una cifra di 200 euro per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato. Dal 12 settembre è attiva la piattaforma per il buono autotrasportatori.

Il bonus benzina 2022, anche chiamato  bonus carburante, è un contributo stanziato dal governo per i lavoratori del settore privato. L’articolo 2 del decreto legge 21/2022, convertito con modificazioni dalla legge 20 maggio 2022, n. 512 (c.d. decreto Ucraina bis), mette a disposizione un bonus del valore massimo di 200 euro esente sia da contributi che da imposte. Vi rientrano anche gli studi professionali. Ma la cosa che fa notizia è una delle modifiche recentemente approvate, che permette la cessione del bonus che potrà avvenire a qualsiasi titolo e non solo gratuitamente. Il Consiglio dei Ministri del 19 ottobre scorso ha inoltre prorogato il taglio delle accise su gasolio e benzina fino al 18 novembre.

 

Come richiedere il bonus carburante e chi ne ha diritto?

Innanzitutto una buona, anzi ottima notizia. Per avere accesso al bonus benzina, non sarà necessario presentare domanda. Il buono verrà assegnato automatico ai dipendenti dai titoli delle rispettive ditte private. I destinatari devono ovviamente essere dei lavoratori dipendenti messi in regola, ma nel calderone dei beneficiari rientrano anche i lavoratori autonomi e chi non svolge attività commerciale ma ha dei dipendenti. Esclusi dagli avanti diritto i lavoratori delle amministrazioni pubbliche.

titolari di reddito di lavoro dipendente. Rientrano nell’ambito di applicazione anche i soggetti che non svolgono un’attività commerciale e i lavoratori autonomi, sempre che dispongano di propri dipendenti. Ad oggi le amministrazioni pubbliche sono escluse dall’agevolazione.

Per accedere, basterà semplicemente inserire le proprie credenziali SPI, CIE o CNS e seguire la procedura guidata. La nuova opportunità consente di usufruire di un credito d’imposta pari al 28% delle spese sostenute nel primo trimestre del 2022 per acquistare carburante impiegato su mezzi di categoria Euro 5 o maggiore.
Il portale è disponile al link qui di seguito: www.creditoautotrasportatori.adm.gov.it