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Furto auto con la nuova tecnica della “locomotiva”: In 3 minuti se la portano via | Fai attenzione

Il fenomeno del furto d’auto è una piaga nel settore automobilistico. I ladri d’auto sono sempre esistiti e di certo non smetteranno mai di delinquere.

In effetti, in tempi di recessione come questo, i prezzi dei generi alimentari e il costo della vita sono cresciuti vertiginosamente. I ladri prendono quello che possono: da una borsa riposta sul sedile, a parti di automobili, il convertitore catalitico, fino al furto d’auto completo, facendo sparire l’auto, magari mandandola in un altro Paese.

Furto auto trenino

I tempi stanno cambiando, la tecnologia sta aumentando sulle auto, così come i sistemi di allarme antifurto, che diventano sempre più evoluti e hanno spesso tracciamenti satellitari.

I ladri s’ingegnano sempre nuovi e sempre più stravaganti modi per farla sotto il naso agli automobilisti, portando loro via la macchina. Di trucchi simili ne abbiamo visti tanti: pensiamo ad esempio alla truffa dell’Autogrill, oppure al trucco della bottiglia di plastica. Per non parlare poi del lucchetto sulla portiera o ancora più assurdo…il metodo della cosiddetta busta sul sedile posteriore.

Adesso è ora di parlare di un altro metodo di furto che viene utilizzato sempre più spesso, per cui conviene stare in guardia e leggere con attenzione.

Furto d’auto: nuova tecnica della locomotiva, come riconoscerla ed evitare di perdere l’auto

La tecnica utilizzata dai ladri è tanto semplice quanto immediata. Viene chiamata tecnica della locomotiva o del trenino. Il furto viene inizializzato e completato in pochissimi minuti, nemmeno tre se i malfattori sono abili e non incontrano intoppi.

Come potete vedere dal video allegato qui sotto che è stato riportato da un TG locale, i ladri arrivano su un’auto. Solitamente sono in tre: uno rimane nell’auto e gli altri scendono e iniziano a forzare la serratura dell’auto presa di mira. Appena riescono e entrare nell’abitacolo, tolgono il freno a mano, mettono l’auto in seconda marcia, e probabilmente rompono il bloccasterzo.

Dopodiché, uno dei due ritorna nell’auto e con questa vettura iniziano a spingere quella da rubare, fino a metterla in moto a strappo. A quel punto il furto è completato e il rapinatore guiderà l’auto come se nulla fosse, poiché è ormai avviata e il motore gira regolarmente, quindi può essere guidata senza fare insospettire nessuno fino al covo dei ladri.

Purtroppo quando i ladri prendono di mira la vostra auto, solitamente c’è poco da fare. Questione di sfortuna se tra tante scelgono la vostra. Certamente, però, ci sono delle accortezze che si possono adottare per evitare al massimo i rischi di subire il furto dell’auto. Tra queste quella di parcheggiare l’auto sempre in zone trafficate e illuminate di notte, installare un ottimo antifurto, meglio se satellitare, un bloccasterzo aggiuntivo che blocchi anche i pedali e magari evitare di acquistare una delle auto più rubate in Italia.