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Autovelox, con questo dispositivo non prendi più le multe: lo stanno usando tutti

L’autovelox è il vero e proprio spauracchio degli automobilisti. Tutti hanno sempre fretta di arrivare al lavoro, a casa o di non perdersi nemmeno un’ora di relax quando si parte per il mare o per la montagna, ma l’occhio elettronico è sempre in agguato nelle strade extraurbane ed autostrade, e potrebbe decisamente rovinarci la vacanza con una multa salata. 

L’Italia è uno dei principali paesi europei per infrazioni registrate eccesso di velocità. A parte i pazzi che guidano a 200 km/h, una minoranza anche perché servono auto di grossa cilindrata che permettano loro di accelerare facilmente verso queste folli velocità vietatissime in autostrada, la maggior parte degli automobilisti ha il piedi pesante e crede che i 130 km/h 110 km/h, preferendo velocità più sostenute (mediamente 140-150 Km/h), per rallentare poi solamente in prossimità degli autovelox.

Limiti velocità autostrada

Ma potrebbe essere troppo tardi: ci sono autovelox fissi e altri mobili. Quelli mobili hanno una posizione imprevedibile, anche se devono sempre essere segnalati, mentre quelli fissi possono fregarci se viaggiamo per la prima volta in strade sconosciute o se ne vengono installati di nuovi.

L’eccesso di velocità può costare migliaia di euro di multa e far perdere molti punti sulla patente, anche se viene superato di Km/h il limite. Il rischio più grave è però quello di causare terribili incidenti. Ma ora esiste un sistema che ti riserverà brutte sorprese. Esistono infatti vari aggeggi che segnalano la presenza di strumenti di controllo elettronico.

I migliori gadget tecnologici per evitare multe con autovelox

Fermo restando che il miglior sistema per evitare di prendere multe con autovelox è anche quello più economico e vecchio di sempre, ovvero andare piano o comunque sempre sotto i limiti di velocità (e questo è anche un buon sistema per non rischiare la pelle ed evitare di causare incidenti mortali), ci sono alcuni trucchetti perfettamente legali per accorgersi della presenza degli autovelox prima di avvistarli fisicamente, quando potrebbe quindi essere ormai troppo tardi.

Ma ci sono gadget tecnologici che possono rilevare la presenza di autovelox nelle vicinanze. In America del resto li usano da decenni e sono perfettamente legali anche qui da noi.

Nel tempo, la tecnologia si è evoluta e gli strumenti, che prima erano dispositivi standalone da applicare al cruscotto, sono ora completamente funzionanti via software e possono anche essere integrati nel computer di bordo e nel navigatore.

Il più famoso è il Coyote, ma una variante Drive Mini Saphe (acquistabile su Amazon) è compatibile con le autostrade europee e invia un avviso acustico a all’avvicinarsi di una linea fissa o mobile. Se guidi una moto, puoi usare invece Saphe MC.

Drive Saphe Mini - dispositivo rileva autovelox
Drive Saphe Mini – dispositivo rileva autovelox

Anche Google Maps e Waze segnalano la presenza degli autovelox, ma potrebbero non emettere segnali acustici e lampeggianti come i dispositivi elettronici di cui sopra.

Per i tutor invece esiste un’app gratuita chiamata Free To X. Questa è stata sviluppata in collaborazione con Autostrade per l’Italia e fornisce diversi servizi all’automobilista, tra cui anche quella della posizione degli strumenti tutor, che calcolano la velocità media nei tratti monitorati. L’app è perfettamente legale e vuole fungere da deterrente per gli eccessi di velocità che, non ci stancheremo mai di ricordarlo, sono una delle maggiori cause di morte su strade e autostrade. Andate piano.