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Posto di blocco, altro che alcol: ora è vietata la famosa pasticca per il mal di testa I Se la prendi e ti fermano, ti strappano la patente

controindicazioni gravi e multe -stop ai farmaci-se ti metti alla guida - depotisphotos.com - solomotori.it
contro indicazioni gravi e multe -stop ai farmaci-se ti metti alla guida – depotisphotos.com – solomotori.it

Se ti fa male la testa, molto male, e non riesci proprio a resistere e, ovviamente, come fanno un pò tutti ovunque nel mondo scegli di prendere un normale farmaco da banco, riflettici un istante ancora, prima di farlo.

Non tanto per paura della tua salute: anzi, al contrario, una volta assunta la famosa ‘pasticca’, magari il dolore – che sia una emicrania, una nevralgia o altro – sparirà in poco tempo e ti sentirai meglio.

Quello che però devi chiederti è:  ciò che sto per fare a breve, in qualche modo, rischia di andare in conflitto con questa pillola? In modo particolare se si tratta di mettersi alla guida e di dirigere un veicolo.

Ora, è chiaro che stiamo parlando di farmaci che vengono venduti ‘da banco’, vale a dire senza precise prescrizioni del medico curante di famiglia o di altro specialista, il che già chiarisce bene il concetto di ciò di cui si tratta.

I famosi medicinali da banco senza ricetta, in effetti, possono essere assunti senza troppa preoccupazione perché sono stati ampiamente testati e, in linea di massima, non producono gravi conseguenze.

Medicine da banco: posso guidare?

Se non altro, i numeri statistici, dopo anni e anni di studio, chiariscono che i famosi effetti collaterali successivi all’assunzione dei più tipici e noti medicinali da banco non sono, appunto statisticamente, così preoccupanti in termini di regolarità. In poche parole, gli effetti collaterali, oltre che essere rari e più che sporadici in percentuali quasi infime di popolazione mondiale, sono anche minimi. Però attenzione: non vuol dire che non esistano.

Anche se tutti noi, in linea di massima, abbiamo già preso più e più volte quel medicinale e non abbiamo subito alcun tipo di complicazione, anzi, siamo migliorati su piano della salute, nessuno può mai dirci esattamente cosa accadrà. E dal momento che quando ci si mette al volante i rischi di una eventuale perdita di lucidità e di controllo del mezzo possono rappresentare un grave pericolo per la sicurezza, dovremmo fare attenzione.

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Multe e non solo, occhio alla pasticca

E dunque, tornando alla domanda iniziale, dovremmo chiederci se, nel complesso, il nostro stato psicofisico è tale da permetterci di guidare con cognizione di causa e con la giusta dose di controllo: nel caso così non fosse, potremmo rischiare non solo sinistri, ma anche delle multe.

Sì, perché a un posto di blocco, l’eventuale assunzione di un antidolorifico ad esempio può rappresentare la strada più veloce di una sanzione molto più del responso di un alcol test. L’art 129 del Codice parla di guida in relazione a requisiti fisici e psichici da preservare, e gli effetti collaterali di un medicinale possono generare sonnolenza, e la sonnolenza degli incidenti o danni, o guide spericolate. Le pattuglie, dunque, fermandoci, potrebbero farcela pagare carissima.