
Il Red Bull Ring ha visto il debutto vittorioso di Pedro Acosta nella classe regina e l’allungamento del vantaggio di Jorge Martin in classifica. Il ventiduenne spagnolo, in sella alla KTM, ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP dopo una gara intensa e ben gestita, mentre il pilota spagnolo dell’Aprilia ha consolidato la sua leadership nel campionato. La gara, caratterizzata da dinamiche serrate e strategie ben calibrate, ha visto la Ducati subire il primo stop in Austria dopo quattro vittorie consecutive a Spielberg.
La vittoria di Pedro Acosta
Dopo aver perso la recta finale nella sprint a causa di una distrazione, Acosta è ripartito con determinazione, superando Marco Bezzecchi e mantenendo il passo su Jorge Martin per tutta la gara. Il momento decisivo è arrivato al decimo giro, quando ha guadagnato circa nove decimi su Martin, creando un distacco di oltre un secondo sugli inseguitori. Al traguardo ha tagliato il traguardo in 1’28″86 coronando così il suo primo successo nella classe regina. “È il modo migliore per chiudere il ciclo con la KTM”, ha dichiarato Acosta, definendo la vittoria “fantastica” e “un regalo per i fan”.
Jorge Martin allunga il vantaggio
Il pilota spagnolo dell’Aprilia Racing ha confermato la propria forma, piazzandosi al secondo posto con un margine di 1,017 secondi da Acosta. La sua gara è stata caratterizzata da una gestione attenta della strategia di carburante e da una spinta costante per mantenere la distanza da Marc Márquez che ha concluso al quinto posto. Con la vittoria in sprint, Martin aveva già accorato un passo sul leader; ora, grazie al secondo posto, ha amplificato il divario a 12 punti su Márquez e a 42 su Bezzecchi. “La lotta per il mondiale resta aperta, continuiamo così”, ha affermato Martin, evidenziando la sua determinazione.
Durante le fasi cruciali, Martin ha modulato il ritmo per preservare le gomme, evitando di cedere terreno a Bezzecchi, che si è avvicinato nella penultima tornata. Il controllo del passo ha permesso a Martin di difendere la posizione di squadra, garantendo al contempo un solido slancio di punti nella lotta al titolo. La gara ha visto la KTM e l’Aprilia emergere come squadre in crescita, mentre le Ducati devono riorganizzarsi dopo quattro vittorie consecutive a Spielberg.
Marco Bezzecchi ha chiuso in terza posizione, a 1,209 secondi dal vincitore, dimostrando costanza nonostante una piccola difficoltà al freno anteriore nei pressi della fine. Il pilota italiano ha commentato: “Non è stato un weekend facile, ma sono contento di aver migliorato la guida”. La Ducati Gresini ha subito una penalità di tre secondi per Fermin Aldeguer che è sceso dall’ottava alla decima posizione, consentendo a Francesco Bagnaia di salire al settimo posto.
Alla conclusione del GP d’Austria, la classifica piloti si presenta così: 1. Jorge Martin – 306 punti, 2. Marc Márquez – 294 punti, 3. Marco Bezzecchi – 264 punti, 4. Pedro Acosta – 234 punti, 5. Fabio Di Giannantonio – 230 punti, 6. AI Ogura – 222 punti, 7. Raul Fernandez – 203 punti, 8. Alex Marquez – 158 punti, 9. Francesco Bagnaia – 155 punti, 10. Fermin Aldeguer – 116 punti. La classifica riflette la crescente competitività della KTM e dell’Aprilia mentre le Ducati devono riorganizzarsi dopo quattro vittorie consecutive a Spielberg.
