Vintage di moda: ritorna la Yamaha XJR

Di , scritto il 30 Aprile 2015

Yamaha_XJRLe moto classiche non passano mai di moda. Yahama va controtendenza e “rispolvera” la Yamaha XJR proponendo un nuovo modello: la XJR 1300. Dal lontano 1995 la due ruote giapponese torna più bella che mai, con un motore potente, a 4 cilindri, e un assetto comodo, ideale per viaggiare da soli o in coppia sia in città che fuori città. Questo gioiello guadagna prestazioni incredibili soprattutto su strade aperte, i freni rispondono bene e gli ammortizzatori Ohlins sono regolabili, caratterizzati da serbatorio separato e tinteggiatura dorata. Lo stile non muore mai, è proprio vero. La nuova Yamaha XJR 1300 infatti, rinasce con un disegn inedito, che la distingue dalla gemella nata 20 anni fa. L’estetica muta nel serbatoio, nelle luci, nel codone e nei fianchetti; le cromature della vecchia versione diventano diventano un nero opaco e accattivante, mentre riguardo allo scarico, la scelta è del tipo 4 in 2 in 1.Qual’è il pezzo forte della Yamaha XJR 1300? Il motore naturalmente.

Il quattro cilindri 1250 cm3 da 98 CV (che dà il meglio di sé tra i 3000 e i 5000 giri) raffreddato ad aria ruggisce, ed inserito in un telaio a doppia culla in tubi d’acciaio. Anche il prezzo di listino è arrivabile (10.390 Euro franco concessionario), anche se il modello precedente segnava 1400 Euro in meno. L’acquisto della moto può essere rateizzato come l’assicurazione, da scegliere del tipo sospendibile per chi usa la due ruote solo per alcuni mesi (in tal caso si otterrà un risparmio non indifferente sulle assicurazioni). La Yamaha XJR 1300 è la scelta giusta per chi ha bisogno di spostarsi nei grandi centri (nonostante le dimensioni), per chi deve affrontare brevi o lunghi viaggi e per chi ha necessità di percorrere spesso autostrade e tangenziali. La posizione di guida infatti è molto comoda, il comfort è garantito, l’equilibrio della moto è stabile e le manovre diventano leggere e perfettamente gestibili. Questa due ruote affronta le curve in modo preciso anche se, – difetto concesso – è un po’ lenta a piegare. Unica nota di disappunto: la Yamaha XJR 1300 manca di Abs.


2 commenti su “Vintage di moda: ritorna la Yamaha XJR”
  1. francesco ha detto:

    Razionalità, scusate, mi è sfuggita la “R”.

  2. francesco ha detto:

    Ma un 600-800-1000 no?
    Il vero motociclista che usa spesso la moto per città, si fa massimo un 600, possibilmente 2 cilindri, che ci fa di questo elefante?
    Pesa, consuma, piega male, scalda, costa di bollo, assicurazione e manutenzione.
    Poi per l’autostrada non è neanche il massimo pur avendo un ottima coppia, ci volevano almeno 120cv, max 140, ma 120cv bastavano.
    In autrostrada sforza e succhia con soli 98cv.
    La moto è bella, ma l’importatore Yamaha Italia non capisce una mazza, pensa solo ai ragazzini sboroni, ( che poi come minimo ci mettono marmitta e cantralina aggiuntiva, non essendo soddisfatti) e non a noi motociclisti che usiamo il buon senso e la rzionalità.


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