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La “Mistery Car” prodotta artigianalmente: Mercedes e Porsche ne fanno parte | Mai visto niente del genere

La ISDERA Imperator 108i, vista in tutto il suo splendore.
Oggi parliamo di un’autentica “Mistery Car”, nel senso che si tratta di un’autovettura non riconducibile da una sola casata di produzione. Essa mostra una base Mercedes, e produzione tedesca.

Il produttore in questione è il signor Eberhard Schulz, il quale ha fatto produrre artigianalmente la vettura nella zona teutonica del Baden-Württemberg. Lo stesso Schulz, già dipendente, in passato, di Mercedes e Porche, aveva ideato dei concept, e ha voluto poi realizzarli.

Dell’auto di cui parliamo, la ISDERA Imperator 108i, ne sono usciti circa una trentina d’esemplari, fino ai primi anni ’90, e con diversi esemplari che differiscono tra loro (quindi non si è optato per una perfetta produzione in serie, seppur artigianale). In molti casi, le vetture differivano per un dettaglio, come ad esempio i fari, o altri dettagli estetici, in carrozzeria. Ma anche, se è per questo, anche per dettagli sul piano tecnico, come il cambio di tipo diverso, e la taratura diversa del motore.

Secondo gli intenti di chi ha avviato l’attività, insomma, si è voluto puntare sulla differenziazione, anche nell’ambito di una già ristretta produzione.

 

I tratti distintivi

Veduta posteriore della ISDERA Imperator.

Derivante, l’attuazione del citato concept, prevalentemente da una sorta di “mixaggio” fra le varie influenze tra i marchi citati, e con interventi interni all’officina di produzione, il progetto ha presentato tratti distintivi importanti, sempre nell’ottica di rendere davvero unica la vettura.

Quel che si nota, in primis, tra gli accessori, un retrovisore, piuttosto bizzarro, a veduta telescopica, con lo sbocco telescopico che fuoriesce sul tetto. Così come non potrebbe non notarsi, appena aperte le portiere, di come l’apertura stessa avvenga spettacolarmente, verso l’alto, proprio come nella DeLorean della celebre saga cinematografica “Ritorno al Futuro”.

Inoltre, un performante motore V8, il quale esercita la propria potenza anche sulle ruote di trazione, proprio come un’auto sportiva.

Il tutto parte dal prototipo Mercedes CW311, di fine anni ’70, il modello che ne ha fatto da base. Salvo apportare gli elementi distintivi qui discussi, oltre a tratti peculiari di autovetture di altre Case di produzione. Si pensi, a tal riguardo, che gli interni sono su ispirazione con riferimento a Porche e a Ferrari, congiuntamente, con un mix tra i due design. La struttura telaistica è invece quella della Mercedes. Il concept esterno ha comunque anche dei richiami alla Lamborghini.

A prima visione, sembrerebbe una sorta di Mercedes in edizione speciale, con un volante dotato dello storico marchio, ovverosia la stella a tre punte. Ma, le lavorazioni predette la rendono speciale agli estremi livelli, tanto che, per ottenerla, si dovrà strappare un’assegno a cinque zeri, con un valore di base d’asta che si aggira sui 700.000 euro.