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Punti patente, se ne hai perso qualcuno “puoi acquistarli”: c’è un metodo legale, veloce e costa pochissimo

Uno dei problemi che possono capitare, da quando si prende la patente, è la perdita di punti, a causa d’infrazioni, a volte anche lievi. In ogni caso, se hai perso alcuni punti sulla patente, si possono riacquisire. La procedura è del tutto legale, efficiente ed economica. 

Qualora vi sia stata una perdita di punti sulla patente, non c’è da disperare, infatti si può recuperare. A seconda del tempo che si è disposti ad attendere, si può ricorrere anche ad un metodo del tutto automatico.

Sulla base di quest’ultimo, è sufficiente non commettere nuove infrazioni per un periodo di due anni, al termine dei quali verrà reintegrato il punteggio più alto per la patente, pari a 20. La cosa buona del metodo è, evidentemente, il fatto che non abbia importanza la quota di punti, della quale si dispone in partenza. A prescindere da essa, avverrà la reintegrazione totale. Certo, l’altro aspetto è che bisogna attendere due anni, e questo fattore tempo è quello che potrebbe, in talune occasioni, disincentivare gli automobilisti dal ricorrervi.

Qualora si desideri, piuttosto, un recupero più veloce, ci si può affidare ad una procedura che, a differenza della prima, prevede un costo per il richiedente (l’altra avviene in automatico e gratis). Resta il fatto che si tratta di un costo esiguo, pienamente accessibile e all’ordine del giorno, a fronte di una procedura agevole e anche rapida.

Allo scopo di perseguire il recupero da ultimo citato, risulta sufficiente rivolgersi ad una scuola guida, e seguire alcuni corsi, con un determinato quantitativo di ore, così da recuperare i punti persi.

 

L’ulteriore differenza fra i due metodi

Dei supporti grafici per i corsi, presso una scuola guida.

In ogni caso, il conducente medio sarebbe indirizzato, a questo punto, a porsi una domanda: perché spendere soldi, frequentando per giunta dei corsi, se il reintegro dei punti può avvenire, per come illustrato, su base automatica? La faccenda è, in verità, di facile spiegazione.

Oltre ad attendere, infatti, vi è la possibilità di perdere ulteriori punti, e, qualora ciò avvenisse, e si arrivasse a zero, scatterebbe il ritiro definitivo della patente, salvo riprenderla da capo. Meglio, allora, specie nel caso di perdite di una certa entità, affidarsi ai corsi della scuola guida.

Qualora si disponga della patente A o B, il corso per il reintegro totale è di 12 ore in 15 giorni. Se invece si è possessori di una delle altre patenti, il corso durerà 18 ore, da distribuire in 30 giorni. Il costo può variare, a seconda della scuola guida e in relazione anche al tipo di patente, fra 250 e 290 euro. Si tenga comunque presente che la procedura è piuttosto rapida (non c’è paragone con l’altra), e anche agevole (se, da un lato, prevede frequenza obbligatoria, dall’altro non si prevede alcuna prova finale).